I contenuti della formazione fanno quindi riferimento alle dimensioni pedagogiche dell’approccio internazionale dell’ECDC (Early Child Development Care) per il sistema educativo integrato 0-6 anni, che risultano particolarmente salienti nel processo culturale e istituzionale a favore della qualità dei servizi per l’infanzia implementato negli ultimi anni a livello cantonale, grazie anche al progetto TIPÌ:
- il paradigma psicologico e pedagogico dei bisogni e dei diritti dell’infanzia;
- la concezione delle differenze individuali, che si colloca nella cornice dell’educazione interculturale e dell’inclusione;
- una concezione dell’educazione ispirata all’attivismo pedagogico, che ha la finalità precipua di predisporre ambienti favorevoli alla costruzione autonoma da parte delle bambine e dei bambini della propria conoscenza;
- l’ecologia della crescita e dell’educazione, con i temi cruciali della relazione di partenariato con le famiglie e la rete dei servizi territoriali per la co-educazione;
- il valore della collegialità, attraverso la gestione positiva dei processi comunicativi e decisionali nel gruppo di lavoro.
Nei percorsi formativi con i professionisti (educatori e responsabili dei servizi educativi) assumono quindi particolare centralità alcuni dispositivi metodologici di tipo attivo e partecipativo:
- narrazione critica dell’esperienza;
- riflessione sull’agire professionale alla luce di saperi teorici aggiornati;
- tecniche dialogiche e di peer-to-peer per la condivisione di pratiche e la co-progettazione di azioni innovative